Progetto – Madre Foresta

Madre Foresta m'appare il bosco


IL PROGETTO

Madre Foresta” è un progetto messo in campo dall’OAS Osservatorio Ambiente e Legalità, dal CEAS “Il Vecchio Faggio” di Sasso di Castalda, dal CEAS “Basilicata 1799” e dall’ OAS “Università delle Tre Età”. Nasce dall’esigenza di far comprendere quanto le foreste siano parte integrante dello sviluppo sostenibile globale, infatti, esse sono fonte di benefici a livello socio-culturale, contribuiscono in maniera essenziale alla conservazione della biodiversità e attenuano gli effetti del cambiamento climatico, ma sono troppo spesso esposte a rischi derivanti dalle attività antropiche. Le azioni messe in campo intendono informare i cittadini sulle problematiche legate alla gestione della risorsa “foresta” al fine di incidere sugli stili di vita individuali e sulle abitudini collettive, affinché ci si possa rendere finalmente conto che un cambio di rotta, sull’atteggiamento da avere nei confronti dell’ambiente, in particolare dei boschi e delle foreste, oltre che auspicabile, è ormai divenuto improrogabile.

 

  • M’APPARE IL BOSCO, CENSIMENTO DEGLI ALBERI PADRI

In quest’ottica è stata pensata l’azione “M’appare il bosco”, censimento degli alberi padri in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato che, a partire dal 1982, ha condotto un’interessante indagine sui cosiddetti alberi monumentali d’Italia, ovvero quei soggetti arborei caratterizzati da una propria individualità, sia perché eccezionalmente vecchi, sia perché protagonisti di episodi storici o per essere stati legati alla vita di figure illustri del passato. Tali “monumenti della natura” rappresentano un patrimonio d’inestimabile valore che impone a tutti l’obbligo della loro tutela. In alcuni casi si tratta di esemplari vecchi di centinaia di anni che, sorprendentemente, sono stati in grado di sopravvivere, oltre che alle avversità naturali, anche ad una sempre più crescente ed incontrollata pressione antropica. A far sopravvivere questi “testimoni del passato” non è stata soltanto la loro particolare vigoria biologica ma, soprattutto, il rispetto che intere generazioni di uomini hanno nutrito per questi soggetti emersi dall’anonimato dei boschi.

Presentazione Carta e Guida Alberi Padri

  • ECOSPORTELLO

Attività d’informazione sensibilizzazione su stili di vita sostenibili attraverso l’Ecosportello, uno sportello informativo dedicato ai temi dell’energia, dei rifiuti e degli “acquisti verdi”, che vuole essere un soggetto indipendente, proattivo e orientato alla promozione di uno sviluppo sostenibile, al di sopra di interessi particolari e delle logiche di profitto. Gli interlocutori privilegiati di Ecosportello saranno le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Locali, ma anche cittadini e istituzioni per i quali avrà un ruolo di consulenza e di supporto tecnico e normativo. L’ Ecosportello si pone l’obiettivo di sensibilizzare al fine di realizzare sul territorio impianti diffusi e non, per la produzione di energia mediante l’uso di fonti rinnovabili e, contestualmente, promuovere interventi di risparmio energetico, idrico e interventi edilizi sul patrimonio esistente. Altro importante obiettivo dell’Ecosportello è il miglioramento della condizione informativa dei consumatori e degli utenti relativa all’eco-compatibilità di prodotti di largo consumo, alle possibilità di utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale e di tecniche di riciclaggio dei rifiuti.L’azione informativa dell’Ecosportello sarà arricchita dalla realizzazione del “Manuale di sostenibilità”.

 

  • CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI “FORMARE PER INFORMARE”.

I temi legati alla qualità dell’ambiente in cui viviamo rappresentano una delle principali preoccupazioni dell’opinione pubblica. Un’attenzione che richiede da parte dei mass media e di tutti gli attori della comunicazione ambientale, pubblici e privati, competenza e professionalità crescenti. Per questa ragione, si è realizzato, un corso rivolto a 20 giornalisti professionisti e pubblicisti per approfondire le loro conoscenze di base e le tecniche dell’informazione ambientale.

  • CUSTODIA DEL TERRITORIO”

Vuole essere uno strumento per limitare il consumo di suolo, per valorizzare il territorio e le sue risorse, ma soprattutto una pratica innovativa che renda i proprietari di terreni, boschi, fondi incolti o in stato di abbandono protagonisti di un’azione di conservazione del paesaggio.

L’iniziativa nasce dalla considerazione che è necessario invertire la rotta, cambiare stile di vita, vivere il territorio in modo più consapevole e responsabile. Vogliamo sostenere una nuova idea di bellezza e di cura, un impegno diretto di conservazione. Diventare Custodi significa impegnarsi per creare una responsabilità diffusa ed essere protagonisti di un’azione efficace di cura e manutenzione del territorio, per fermare la cementificazione di nuove aree verdi e l’uso indiscriminato del suolo che è la risorsa più limitata del nostro Paese. Il Custode mette a disposizione un luogo che gli appartiene, come ad esempio un giardino, un terreno che possiede, un bosco o un prato, e sottoscrive un impegno formale con la partnership e con gli altri Custodi.

 

  • IL BOSCO IN CITTÀ”

È stato realizzato un corso rivolto ad architetti paesaggisti per proporre soluzioni tecniche per la tutela e la conservazione dei “boschi di città”. E’ stata infine proposta una mappatura delle alberature su bordi delle strade al fine di promuovere interventi di salvaguardia.

    

 

  • CAMPO DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE

Si tratta di una breve esperienza nella quale si offrirà ai partecipanti provenienti da tutto il mondo la possibilità di realizzare concretamente un progetto di ripristino, tutela e valorizzazione dell’ambiente e delle culture locali. Difendere la qualità ambientale e culturale nei territori, promuovere i valori della pace e della solidarietà: i campi di volontariato sono un’occasione per costruire insieme il mondo che vorremmo.

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